Il Lago di Urmia - enjoyurmia

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La città di Urmia conferisce il nome al celebre Lago di Urmia, il più esteso di tutto l’Iran (circa 5.200 km²). In siriaco antico infatti significava città dell'acqua o anche culla dell’acqua.
Il lago di Urmia - è la componente naturalistica di rilevanza mondiale più importante della regione (in persiano: دریاچه ارومیه); è un lago salato endoreico (cioè senza fiumi emissari) condiviso con l’altra regione gemella, l’Azerbaian orientale con capitale Tabriz (dove si trova pure l’aeroporto internazionale, direttamente raggiungibile da Istanbul in circa due ore e mezza), all’estremo nord-ovest dell’Iran, a sud-ovest  del Mar Caspio. Nel periodo di piena misura circa 140 km in lunghezza e 55 km in larghezza, ed ha una profondità massima di 16 m. Presentava un'isola, ma il calo delle acque l'ha oggi unita alla terraferma; per lo stesso motivo sono sorte isole prima non esistenti.
In persiano antico il suo nome era Chichest, toponimo oggi rimasto per designare un villaggio balneare della costa vicino a Urmia. Insieme al lago di Van e il lago Sevan, era uno dei cosiddetti mari dell'Armenia.
Il lago è punteggiato da più di cento piccole isole rocciose, dove fanno sosta diverse specie di uccelli migratori (fenicotteri, pellicani, spatole, ibis, cicogne, volpoche, avocette, cavalieri d'Italia, gabbiani). Un vero paradiso per i birdwatchers. Sull'isola di Shahi è sepolto Hulagu Khan, nipote di Gengis Khan e conquistatore di Baghdad.
L'elevata salinità impedisce che nel lago vivano pesci. Ci sono solo alghe e microcrostacei, questi ultimi alimento preferenziale dei fenicotteri. La maggior parte del lago è parco nazionale.
Il lago separa due delle più importanti città della regione, Tabriz e Urmia, perciò fin dagli anni 1970 fu avviato un progetto di costruzione di un ponte; il progetto, abbandonato dopo la rivoluzione iraniana, è stato ripreso e completato di recente. C’è una superstrada che collega Urmia a Tabriz con un tempo di percorrenza medio di circa un’ora e mezza.
A causa del tasso di evaporazione elevato (da 600 mm a 1.000 mm all'anno), il lago di Urmia è in continua fase di restringimento. Le sue acque e le sue sedimentazioni fangose, sono considerate curative, specialmente contro i reumatismi.
Il lago di Urmia è stato dichiarato dall'UNESCO riserva della biosfera nel 1976 ed incluso nella lista della Convenzione internazionale di Ramsar, quale area umida di livello di importanza mondiale.

 
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